Sembra ieri…
Ma è già il 31 dicembre e io come sempre amo fermarmi a pensare, rivivendo ogni secondo di quest’anno già vecchio eppure così breve.

Ho aggiunto un po’ di bianco alla mia barba, un po’ di colore al mio guardaroba, tante belle fotografie e qualche piccola ferita al cuore.

Nonostante tutto e tutti, un sorriso continua ad essere più importante di qualsiasi pregiudizio, e una carezza riesce a sciogliere il ghiaccio che facciamo spesso cadere sulle nostre vite.

Accadono cose che ci fanno riflettere su quanto poco senso abbiano le nostre guerre giornaliere, gli inutili muri che alziamo tra di noi.
Ho imparato che la mancanza è l’attesa più lunga, ma ho imparato ad aspettare… “adda passà ‘a nuttata!”

Ma ogni anno che passa, ogni giorno che ci regala il suo tempo, è un tesoro prezioso, di cui essere grati alla vita, e se è vero che ci sono tanti motivi per accusare e tanti altri per chiedere scusa, sono sempre di più quelli per cui dire grazie.

Grazie perché ogni sera posso andare a dormire soddisfatto di ciò che faccio e di come vivo.

Grazie a chi mi ama, alla mia famiglia che continua a farmi sentire speciale e protetto nonostante ormai dovrei essere io a proteggere loro, l’unico scoglio a cui so di potermi aggrappare senza scivolare mai.

Grazie a te, la mia parte migliore, la compagna della mia vita e della mia follia.
Grazie perché non sono più io ma siamo NOI, perché abbiamo deciso di costruire insieme il nostro futuro, rinunciando alle cose piccole e lottando per quelle grandi… Ti amo, e adesso so cosa vuol dire.

Grazie ai miei amici veri, a quelli che hanno bisogno di me e che mi fanno sentire importante e a quelli che ci sono sempre anche se si vedono poco… so che su tutti voi potrò sempre contare.

Grazie a chi mi vuole bene, veramente, senza dirlo, senza scriverlo… Lo sento nella voce, lo leggo negli occhi, mi scalda il cuore.

Grazie a chi rema contro, a chi prova a ferirmi e a chi ci riesce, a chi si è dimenticato di me e a chi non se ne è mai ricordato… Mi avete fatto crescere, soffrendo forse un po’, ma con tanta forza in più.

Grazie ai miei allievi, ai miei colleghi, a chi stima il mio lavoro e a chi non lo conosce, alla musica che mi regala ogni giorno emozioni e soddisfazioni.

A tutti voi auguro un anno migliore, pieno di emozioni vere, di persone sincere, di amore e serenità, di poche parole ma che sappiano parlare al cuore, di risate, di giornate al mare e nevicate intense, di coccole sul divano e serate sotto le stelle, di amici, pizze, vestiti nuovi e cornetti caldi, di spritz e passeggiate in campagna.
Basta poco per essere felici, non impegnatevi ad esserlo, fatelo e basta.

Grazie a tutti, buon 2017.

Ad maiora semper,

 

   Marco