Quando gli allievi raggiungono un obiettivo sono loro ad averlo conquistato, sono loro il centro del successo.

Chi sceglie di essere Maestro, deve lavorare con costanza e amore come un giardiniere che annaffia, concima e cura la sua piantina ogni giorno.

I fiori e i frutti, però, vengono dalla pianta, li ha già dentro e deve solo decidere quando farli sbocciare.

Diffidate da chi utilizza i vostri traguardi, il talento non si insegna ma si aiuta solo a venir fuori.

Ai maestri dovrebbe bastare l’orgoglio e la soddisfazione, non servono medaglie, titoli, o autoincensazioni. Il maestro sta un passo indietro, per spingervi avanti quando arretrate impauriti e per applaudirvi da un angolo per non farvi vedere se si è commosso.

#ilovemyjob